Carissimi,

il vangelo di oggi continua ad educarci su cosa significa essere discepoli e ci invita ad accumulare tesori non nelle banche umane, ma presso Dio. Ma possiamo anche esprimerci in un altro modo: l’uomo perché creato libero, è costantemente chiamato a fondare le scelte della sua libertà su delle realtà che siano vere, vale a dire autentiche e fondanti e non illusorie.  Ecco allora la parabola: un uomo ricco aveva avuto un raccolto abbondante e diceva: Che cosa farò? Demolirò i miei granai e ne farò di più grandi….poi dirò: Anima mia adesso godi e divertiti!. Questo tale non è un uomo disonesto, non fa del male a nessuno, non è cattivo o sfruttatore.  E’ un uomo che non ha nome: il denaro ha mangiato la sua identità, si è impossessato di lui! Dio lo definisce ‘stolto’, cioè è un uomo che non ha la sapienza del vivere; è ricco di beni, ma povero di cuore e di ideali. Fonda la sua libertà su delle realtà che non sono vere, che non sono verità! E questo perché fa dipendere la sua sicurezza e tranquillità dai suoi beni materiali; manca della consapevolezza che di solo pane, di solo benessere, di sole cose non si vive. E poi è certamente ricco di cose, ma è solo: non c’è nessuno attorno a lui, non è nominato nessuno nel racconto, nemmeno un parente o un amico: è un uomo povero di relazioni e di amore, gli altri contano nulla nella sua vita, contano di meno delle cose che ha. E’ un uomo che si è creato un deserto attorno: è solo ed isolato al centro dei suoi enormi granai! In questo contesto cala il giudizio di Dio: Stolto, questa notte dovrai restituire la tua vita. Dio non dice: Morirai, perché la morte non è un accadimento per lui, ma soltanto il prolungamento delle sue scelte: in realtà egli ha già incominciato a morire per non essere cresciuto con più attenzione e consapevolezza, con più amore per gli altri e non per le cose. Egli ha già allevato e nutrito la morte dentro di sé con le sue scelte. E’ già morto agli altri! La morte ha già fatto il nido nella sua casa! Gesù sembra dirci: vuoi la vita piena? non cercarla al mercato delle cose; sposta il tuo sguardo e il tuo desiderio: gli unici beni da accumulare sulla terra per essere felici sono relazioni buone con le persone. Arricchire presso Dio significa puntare su quei valori incorruttibili come solidarietà, rettitudine, giustizia , misericordia, comprensione, umiltà, benevolenza, temperanza, pazienza…Che ciascuno di noi possa arricchire così di fronte a Dio!

con amicizia,

don ezi

Webcam
Previsioni Meteo